Giuseppe Diego Spinelli

Nasce a Palermo il 20 settembre 1988,
proviene da famiglia di pittori dove il padre stupiva il figlio con i
suoi originalissimi paesaggi che stavano tra il limite del metafisico
e surrealista. Il figlio inizialmente si specializza sulla realizzazione
di sculture in poliuretano espanso e plexiglass. Dopo la morte del
padre incomincia una produzione di opere pittoriche in plexiglas
e acrilico che ricordano i lavori del padre ma con una tecnica
piu’veloce ed innovativa.
Dopo la laurea all’Accademia di Palermo in scultura si dedica
anche in seguito alla pittura sperimentale utilizzando tecniche e
supporti plastici in plexiglass di grande impatto cromatico e
scultoreo.
Artista poliedrico, si spinge ai confini della sperimentazione . La
sua tecnica chiamata Easy Vacuum Forming Color, che consiste
nel processo di lavorazione che consente di realizzare opere a
partire da materiali termoplastici disponibili sotto forma di lastre.
La formatura dell’oggetto si ottiene sfruttando la naturale
pressione dell’aria che, per effetto del vuoto praticato nella cavità
dello stampo, costringe il foglio di materiale plastico,
preventivamente riscaldato, ad aderire sulle pareti di questa
assumendone la forma ed il colore viene dato con una particolare
tecnica di stampo ad acrilici e smalti trasparenti colorati. La sua
prima personale viene realizzata al Palazzo delle Acquile a
Palermo a soli diciotto anni, poi partecipa a delle collettive a
Trento e a Cosenza dove riceve gli onori del critico d’arte Vittorio
Sgarbi.

Nel mio lavoro viene concepito il valore della primordialità
contemporanea ed una malinconia ironica poiche’ le opere
vengono create seguendo criteri inamovibili mediante
un’energia che incarna la passione dell’arte, supportata da una
tecnica industriale personalizzata che permette di trasformare
attraverso fiamme, fuoco, saldature, bruciature, delle energie
potenti che modificano il materiale in maniera imprevedibile. Il
lavoro viene sostituito dall’energia, l’energia viene sostituita dal
lavoro. Viene indagato il senso dell’infinito attraverso dei segni,
delle sfumature e delle figure astratte , in modo tale da
trasmettere attraverso la figurazione un aspetto introspettivo che
trasforma il lavoro in un concetto.
La mia ricerca estetica deriva dall’espressione, dal linguaggio e
dall’informazione, un’informazione che viene espressa attraverso
simboli nascosti come fossero perle seppellite sotto il mare
oppure orchidee selvatiche di montagna. La creazione dell’opera
avviene come in trance, la comprensione solo dopo la
realizzazione. Il valore del tempo e’ importante perche’ si basa su
un criterio: il tempo non ha tempo, a volte la notte e’ la base
fondamentale del lavoro e l’opera diventa una fluttuazione
onirica. L e tematiche fondamentali sono simbiotiche a quelli che
sono i canoni che perseguono la strada del contrasto tra le figure
che sono frutto di una ricerca artistica contemporanea e
simbolica. La ricerca stilistica diventa un frastuono di immagini, la
scelta delle figure viene concepita inconsciamente , il riciclo delle
tematiche e’ fondamentale, poiche’ diventa un’ossessione
permanente. I volti , gli stralci di anatomia , le astrazioni
figurative, sono questi i temi fondamentali del linguaggio estetico,
che pervade le tematiche della mimesis .
Si puo’ concepire una modernita’ assoluta che non concorre al
banale, anche se il banale potrebbe essere a volte la
componente fondamentale dei lavori: essa si trasforma in
saggezza ed intuito , tematiche contrastanti che fanno parte del
tunnel psicoattivo che reagisce con la psiche e con l’inconscio.
Giueppe Diego Spinelli

Giuseppe Diego Spinelli nato a Palermo il 20\09\1988
diploma ististuto d’arte di Bagheria
Diploma di secondo livello all’accademia di belle arti di Palermo
realizzazione di diverse sculture monumentali
1) Scultura in bronzo di Salvatore Provenzani al liceo di ragioneria di Bagheria
2) Scultura che simboleggia il capitalismo del petrolio situata nell’orto urbano di Palermo

Mostre
2008 mostra personale “Art Now” Palazzo delle Aquile.Palermo
2011 mostra collettiva pro loco Santa Flavia
2011 collettiva “tra cromatismo e strutture architettoniche del nostro territorio insulare”Porticello.
2011 collettiva “Formando”Palazzo Cuto Bagheria
2012 collettiva inaugurazione della Galleria Pittalà
2012 Collettiva palazzo Butera “10 giorni d’arte a Bagheria”
2013 mostra collettiva con la presenza di vittori sgarbi “il divino nell’arte”
2014 Collettiva Trento sede centrale unione nazionale ciechi italiani “vedere con mano”
2014 mostra collettiva Spagna Barcellona “NAU ART”
2015 Collettiva galleria museale Mons Realis
2015 mostra personale a Naro provincia di Agrigento “il rumore del colore”